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“Impacta Festival” le arti per i diritti

Il 9 settembre a Milano “Impacta Festival” alla sua seconda edizione; il festival che promuove l’arte per mettere al centro i diritti  con spettacoli, installazioni, performance ed eventi realizzati da numerosi artisti e professionisti che guardano verso temi cruciali per la società contemporanea come diversità, immigrazione, guerre e conflitti, istruzione di qualità, benessere psico-fisico, inclusione, lavoro e vita privata, parità di genere, integrazione, povertà, ambiente, economia, bioetica.

Organizzato da Pacta dei Teatri e con la direzione artistica di Annig Raimondi, il festival prevede trentacinque appuntamenti a partire dal 9 settembre fino al 4 ottobre all’interno del palinsesto “Milano è viva – 2025” con eventi che si intrecceranno tra Piazzale Donne Partigiane nel Municipio 6 di Milano ed altre locations del Municipio 5, con appuntamenti che hanno riunito artisti, coreografi, musicisti, scrittori e lighting designer e con spettacoli ed eventi che tratteranno il tema del rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali. 

Grafica Divina

Tra gli appuntamenti da non perdere il concerto-performance NOTE DI PACE vedrà sul palco il pianista siriano Aeham Ahmad, emigrato in Germania attraverso la Rotta Balcanica e divenuto universalmente noto come il «pianista di Yarmouk», in quanto suonò col suo pianoforte in mezzo alle macerie della guerra in Siria, poi la compagnia PEM Habitat Teatrali, che utilizzando il linguaggio comico per veicolare contenuti sociali e civili, porterà in scena PapagHeno PapagHena. I Pappagalli di Mozart con  la regia di Rita Pelusio, gioco e divertimento per rivendicare la libertà di uscire dalle gabbie in cui sono costretti. E ancora: episodi sulla vita e la figura di San Francesco D’Assisi, simbolo di pace, verranno raccontati attraverso la performance I MOSTACCIOLI O L’IMMORTALITÀ DELL’ANIMA. In UNA STANZA TUTTA PER SÉ, per la valorizzazione del contributo delle donne nella musica italiana, tre giovani artiste interpreteranno brani di famose cantautrici italiane:Nada, Gianna Nannini, Carmen Consoli.

La danza contemporanea presenterà CALMA BRAMA dei VIDAVÈ sull’essere fragili e A[1]BIT dei Sanpapiè che, esplorando la relazione dell’individuo con la città, condurrà, con tre performance itineranti di danza site-specific, gli spettatori attorno agli spazi urbani del Piazzale Donne Partigiane raccontandone il passato, il presente e il futuro. Durante il Festival prenderanno vita anche spettacoli per bambini e laboratori formativi come il workshop BIRIKI in collaborazione con Amnesty International. 

Prima e dopo l’evento centrale della non stop Palcoscenico in Piazzale Donne Partigiane, si sviluppano gli appuntamenti OFF del Festival divisi tra PACTA Salone, Spazi Verdi e Angoli Curiosi del Municipio 6 e 5.

Questi sono solo alcuni tra i tanti appuntamenti. Ci sarà molto altro per chi intende accostarsi a questa importante e significativa maniferstazione che utilizza l’arte come elemento di  riflessione e di inclusione e Milano sarà  portavoce. 

La mission di Impacta Festival – Le Arti per i Diritti è favorire e valorizzare iniziative legate a quelle Arti che, ispirando la vita etica quotidiana, promuovano il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali di tutti gli individui e i popoli. 

Articolo di: Ugo Negrini

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