Devi essere sord*per capire- You have to be deaf to understand
Dal 5 ottobre a Roma e poi in tournée fino a gennaio 2026. E’ lo spettacolo più rappresentativo di Diana Anselmo, regista e performer sordo impegnato in una poetica sfida sull’accessibilità culturale. Farà tappa in sei città italiane. Un’esperienza visiva e lirica, accessibile a tutti, che mira a scardinare le dinamiche abiliste.
La performance nasce dall’incontro tra ricerca artistica e impegno sociale e prende spunto dall’omonima poesia di Willard J. Madsen, professore sordo della Gallaudet University, la traduce in Visual Sign, un linguaggio poetico della lingua dei segni comprensibile anche a chi non è segnante.
Lo spettacolo trasforma ogni movimento in veicolo di significato e apre un dialogo profondo tra pubblico sordo e udente, rendendo possibile al pubblico sordo di fruire pienamente della performance e offrendo al pubblico udente una rappresentazione del vissuto della comunità sorda in contesti in cui la loro presenza è spesso ignorata.
You Have to Be Deaf to Understand non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza che trasforma il teatro in uno spazio di dialogo e consapevolezza, dove la diversità diventa forza, e l’arte veicolo di cambiamento sociale. Un’occasione unica per avvicinarsi a un linguaggio performativo innovativo, ascoltare storie invisibili e partecipare a un processo culturale che mette al centro accessibilità, comunità e inclusione.
Grazie al supporto artistico di Juli Klintberg e Ramesh Meyyappan e alla progettualità di Fattoria Vittadini, lo spettacolo diventa un vero spazio politico-poetico, che invita il pubblico a ripensare la diversità, l’accessibilità e l’inclusione anche nella pratica artistica contemporanea.
La regia e la performance di Diana Anselmo, affiancato da Daniel Bongioanni e DMK, rende tangibile l’esperienza storica, sociale e culturale della comunità sorda, spesso invisibile nella società.
Diana Anselmo ha fondato nel 2020 Al.Di.Qua. Artists (Alternative Disability Quality Artists), prima associazione europea interamente gestita da artisti disabili, dedicata all’advocacy per l’accesso e i diritti degli artisti con disabilità. Il suo lavoro indaga l’accessibilità come diritto fondamentale intrecciando riflessione etica, politica e poetica attraverso workshop, conferenze e “messe in accessibilità” di spettacoli. La sua esperienza personale di sordità diventa un potente strumento di narrazione e riflessione, affrontando le discriminazioni istituzionali, sistemiche e interpersonali che la comunità sorda incontra quotidianamente.
Lo spettacolo intraprende una tournée italiana di sei tappe, selezionate per il loro impegno verso l’accessibilità e l’inclusione: 5/10/2025 – Roma | Interazioni Festival 11/10/2025 – Foligno | Umbria 12/12/2025 – Palermo | Ecomuseo Mare Memoria Viva 7/01/2026 – Bergamo | Performatorio 25/01/2026 – Torino | Teatro Tedacà
In ogni città, la performance sarà seguita da un talk con il pubblico, con interprete LIS professionista, per raccontare il percorso creativo, discutere le tematiche affrontate e promuovere un dialogo diretto tra spettatori e artisti.
E’ uno spettacolo da non perdere!!
Articolo di Ugo Negrini











