Home Da leggere “Ora posso riposare” di Valeria Valcavi Ossoinack

“Ora posso riposare” di Valeria Valcavi Ossoinack

S’intitola ‘’Ora posso riposare’’ il nuovo romanzo della scrittrice, apprezzata da pubblico e critica, Valeria Valcavi Ossoinack.

In “Ora posso riposare”, Valeria Valcavi Ossoinack conduce il lettore nel cuore di una Parigi inquieta, dove dietro la facciata della normalità si nasconde un abisso di follia e giustizia distorta. Patrick Martin è il capo del personale di un’azienda di forniture per ufficio. Un uomo qualunque: garbato, riservato, apparentemente impeccabile. Tutti lo descrivono come una persona perbene. Eppure, dietro quella calma apparente, si cela un segreto inconfessabile: Patrick è un assassino seriale. Ma i suoi delitti non sembrano delitti.

Grafica Divina

La Ossoinack costruisce un thriller psicologico avvincente, dove nulla è come appare e dove la linea sottile tra bene e male si dissolve lentamente, fino a confondere il lettore. L’autrice plasma un protagonista magnetico, sospeso tra la fragilità dell’uomo comune e l’abisso di una mente disturbata. Patrick Martin è l’emblema dell’“uomo della porta accanto”: un padre affettuoso, un lavoratore modello, un individuo stimato da tutti. Dietro questa maschera, però, si agita un’anima tormentata, segnata da un passato che ha lasciato ferite profonde.

L’intreccio si snoda con un ritmo costante, serrato, ma mai caotico. Ogni omicidio è orchestrato con meticolosa precisione: niente sangue, niente sparatorie, niente scene cruente. Patrick odia la violenza esplicita, eppure la esercita in modo invisibile, raffinato, chirurgico. Le sue vittime muoiono come se si fossero tolte la vita da sole. Ma dietro quella parvenza di suicidio si nasconde un disegno più grande, un bisogno di giustizia personale che si trasforma in ossessione.

Le indagini sono affidate al commissario Brassier, scettico e disincantato, e al brigadiere Justin Jaunet, brillante e ostinato. Due figure che incarnano la doppia anima della verità: da un lato l’indifferenza del potere, dall’altro la tenacia di chi crede ancora nella giustizia.

Con “Ora posso riposare”, la Ossoinack regala al lettore un romanzo di grande tensione emotiva, in cui la suspense si intreccia con la riflessione psicologica. Il titolo, che trova il suo pieno significato solo nelle ultime pagine, suggella un finale potente, intimo, dove la resa dei conti si trasforma in liberazione.

Tra redenzione e colpa, lucidità e follia, il romanzo racconta non solo una serie di delitti, ma anche la complessità dell’animo umano, che può contenere insieme l’ombra e la luce.
Una storia di riscatto e di consapevolezza, in cui la violenza è più mentale che fisica, e dove il confine tra vittima e carnefice si fa sorprendentemente sottile.

Con “Ora posso riposare”, Valeria Valcavi Ossoinack firma un thriller elegante, psicologico e sorprendente, destinato a conquistare i lettori più esigenti.

Italiana di nascita e cosmopolita per vocazione, dopo aver trascorso molti anni in Sudamerica oggi vive a Dubai. Torna spesso in Italia, una terra che ama particolarmente e dove ha ambientato anche il suo ultimo romanzo. È autrice de “Il Mugnaio”, pubblicato nel 2019 e di “Donna Eleonora”, del 2021 entrambi tradotti anche in inglese. ‘’Francesca. Un inverno a Milano’’ è il suo terzo romanzo e si ispira al personaggio di Francesca del suo romanzo Donna Eleonora.

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