“CineMoi” è una nuova rivista semestrale dedicata al cinema, fondata da tre donne unite dalla passione per il grande schermo: Michela Mancusi (Direttrice Editoriale Editore Zia Lidia Social Club), Annamaria Gallo (Direttrice Responsabile) e Antonella Mancusi (Vicedirettrice Editoriale).
L’idea è di raccontare il cinema come forza attiva capace di influenzare il modo di pensare e di vedere il mondo. Un cinema che continua a parlare al pubblico, capace di unire emozione e riflessione e di dare forma a una struttura profonda, spesso invisibile, che lo tiene in equilibrio tra sogno e realtà, tra visioni disturbanti e lettura critica del presente.
CineMoi si avvale del contributo di critici, autori e voci autorevoli della cultura cinematografica e si rivolge a un pubblico mirato, ovvero a quello dei festival cinematografici e delle sale d’essai e dei cineclub. La rivista, distribuita gratuitamente, è disponibile anche in una serie di librerie selezionate. Ogni numero è pensato come un oggetto fisico da collezione, composto da 94 pagine, con le grafiche a cura di Shibui Creative Studio con una tiratura stimata di 10.000 copie che vuole garantire l’esclusività e la qualità di distribuzione.
Il protagonista della copertina del primo numero uscito a dicembre 2025 è Toni Servillo, ritratto negli scatti di Gianni Fiorito. All’interno del numero vengono analizzate le eredità dei grandi Maestri come Pasolini, Visconti e De Sica e di figure di spicco contemporanee come Di Costanzo, Maresco e Sorrentino. Sono inoltre presenti approfondimenti dedicati alle registe Maya Deren ed Elvira Notari.
«Custodire il territorio fragile e fertile dell’arte è l’origine di questo progetto – dichiara Michela Mancusi, Direttrice Editoriale di CineMoi – La rivista non si piega alla centralità, a ciò che chiede il permesso al trend, ai like, alle sideline. È uno spazio sospeso in cui la sala si oscura e la vita entra in scena con la parola scritta. Non una definizione, ma un patto con i lettori che credono ancora che il cinema sia un esercizio di libertà e sono pronti a difenderlo».
«Dirigere CineMoi significa per me trasformare quella visione artistica in uno spazio di libertà oggi sempre più raro – afferma Annamaria Gallo, Direttrice Responsabile di CineMoi – Il mio impegno è fare della rivista un luogo dove la velocità cede il passo all’approfondimento e la critica riprende il suo ruolo necessario, quello di scandagliare il presente. Siamo convinte che il cinema non sia un semplice prodotto di consumo o spettacolo, ma una necessità civile e un atto di fiducia nel mondo che merita di essere raccontato con coraggio, lontano dalle logiche del consenso facile».
Un grande benvenuto a questa nuova rivista ed un “In bocca al lupo” a tre motivatissime pioniere dell’editoria che amano il grande schermo come luogo di ricerca e di approfondimento di quel meraviglioso mondo che è il cinema.
Articolo di: Ugo Negrini











